L’idiota, Bach e la pizza

Fëdor  Dostoevskij

Grazie Fëdor per avermi spiegato il senso della vita anche se è brutto

Per una musicista dilettante le vacanze sono sempre un incubo: settimane lontana dallo strumento con relativi struggimenti nostalgici e piccoli progressi conquistati con il sudore delle proprie dita che se ne vanno direttamente a mare.
Comunque parto e non potendo affogare il dispiacere nell’alcool perché alla lunga ingrassa, decido di consolarmi con la letteratura e intraprendo la lettura de L’Idiota di Fëdor Michajlovič Dostoevskij. Continua a leggere

Perché non riesco a smettere di ascoltare le Goldberg

Se non rispondo al telefono è perché sto ascoltando le Goldberg.
Non rispondo al telefono quasi mai
. (F. Sina)

Quodlibet

Quodlibet, variazione 30

La prima volta che ho ascoltato le Variazioni Goldberg non ne sono rimasta particolarmente colpita.
Mi sembrava di averle già sentite altre volte e probabilmente era così perché, inconsapevolmente, le avevo ascoltate in decine di spot pubblicitari e servizi televisivi senza rendermene conto.

La prima volta che mi sono trovata davanti lo spartito e l’ho sfogliato superficialmente non mi sono sembrate così difficili: scrittura lineare, una sola alterazione in chiave fissa, nessun tempo strano. Continua a leggere

Hannibal Lecter e le Goldberg

Forse mi immaginate intenta a cucinare le mie vittime mentre ascolto le Goldberg, quando invece non so cucinare un uovo figuriamoci un uomo” (F. Sina)

Hannibal Lecter

Hannibal Lecter ascolta rapito le Variazioni Goldberg

L’associazione tra le Variazioni Goldberg e l’esimio dottor Hannibal Lecter è ormai un dato di fatto e rientra in quel processo di astrazione della musica classica a qualcosa destinato solo ad “alcune menti” che è in corso da parecchi anni e che è una assurda castroneria. Continua a leggere